Testimonianza di Doris Merrill da un’email a Santi in Riunione…
La tua storia e`un po`simile alla mia. Anche io sono cresciuta fervente cattolica. la mia nonna mi aveva insegnato a pregare ed a riporre la fede in Dio per qualunque cosa e a rispettare la Sua volonta`, sempre mi diceva:”Chi si affida a Dio non perde mai” e l’ esperienza della vita mi ha insegnato che cio`e`proprio vero.
Io ho frequentato un collegio cattolico e la religione era una gran parte della mia vita, anche io ho contemplato farmi suora. Non mi ero mai chiesta se la mia religione era la giusta, l’avevo accettata come fatto scontato.
Andavo a messa ogni giorno, facevo tutte le preghiere prescritte. Quello che era di piu` rilevanza per me era la certezza dell’ esistenza di Dio e di Gesu’, essere nella loro grazia era di massima importanza per me. Quando i missionari vennero a bussare alla mia porta si meravigliarono della mia familiarita` col Nuovo Testamento e il mio interesse, a sedici anni, nelle questioni religiose, contrastai molto con loro, perche` da buona cattolica sapevo che i protestanti sono quasi, diciamo eretici.
Fu la mia mamma che si interesso`prima piu`che altro per curiosita`, ma andammo in chiesa la domenica seguente e per due mesi alla mattina in chiesa cattolica, di pomeriggio in quella Mormone.
Fu proprio la mamma che disse, non sentiva piu` lo Spirito nella cattolica e non voleva piu`andare. Dopo tre mesi di lezioni ci battezzammo, ma ancora io non avevo ricevuto la conferma, solo sentivo che dovevo continuare su questo cammino.
Il libro di Mormon era una sfida per me, ogni volta che lo studiavo mi sentivo disturbata, ma sapevo che dovevo continuare. A tre mesi dal battesimo spiegavo ai missionari le mie difficolta`ed i miei dubbi e l’anziano Edwards mi chiese se avessi pregato ed io dissi di si’, ma che proprio non avevo la convinzione che si dovrebbe avere.
Prima di andarsene mi chiese di pregare ed io quasi quasi rifiutai, ma lo feci e chiesi a Dio allora di darmi la conferma e venne, piu`forte che avessi mai anticipato e allora fu come se avessi visto le tavole di oro e da allora non ho mai dubitato che questo fosse la volonta`di Dio.
Travagli ne ho incontrati nella Chiesa, ma siccome la Chiesa siamo noi, sebbene l’organizzazione sia divina, non si puo`aspettare perfezione dall’ ímperfezione. Non esiste dubbio nella mia mente o nel mio cuore che faccio parte della chiesa restaurata, che questo`e`il cammino della pienezza della verita`, ma essendo stata sincera come cattolica, non ho neanche dubbio che ci siano tantissime sincere persone in altre religioni.
Enrico l’ha detto bene, tutti gli uomini di buona volonta` dovranno unirsi per combattere il male che aumenta. La salvezza non dipende dall’ appartenenza alla chiesa , ma dall’ aderire a i comandamenti e dal ricevere le ordinanze del vangelo e queste vengono provvedute a tutti coloro, vivi o morti che accettano il nome di Cristo e la Sua espiazione.
La pace che deriva dalla conoscenza e certezza che siamo figli di Dio e che Lui ha provveduto un piano per noi tramite il quale possiamo ritornare a Lui e`insostituibile.
Essere membro della Chiesa per me provvede una maniera piu`efficace di capire ed obbedire alla Sua volonta`. `Come cattolica mi sentivo sotto la condiscendenza divina, come Mormone so di far parte della famiglia di Dio e che il mio padre celeste mi ama e si interessa di me individualmente.